Domani manifestazione e concerto per Punta Palacia
Tutto pronto o quasi per la manifestazione di sabato 18 agosto, l’iniziativa che il comitato “Giù le mani da Punta Palascia†ha organizzato ad Otranto per dire il proprio no al progetto della Marina Militaresull’ampliamento della base in una zona di grande valore paesaggistico e di cui si è ampiamente parlato e scritto nei giorni scorsi.
La manifestazione vivrà due momenti distinti, ma strettamente legati: il primo, alle 17.30 presso il faro di Punta Palascia (litoranea Otranto/S.Maria di Leuca), sarà luogo di ritrovo per tutti coloro che intendono sostenere la battaglia del Comitato a salvaguardia della Punta più estrema dell’Est d’Italia, non solo per ribadire il no al progetto della marina militare, ma anche e soprattutto a proporre un nuovo modello di sviluppo, basato sulla salvaguardia del paesaggio e dell'ambiente, sulla valorizzazione dei beni comuni e delle risorse naturali; alle 21, invece, presso il Sud Est Diving, in zona Baia delle Orte, sai terrà un concerto che si protrarrà fino all’alba del giorno dopo; i gruppi musicali che hanno aderito all’iniziativa e che si alterneranno a suonare sul palco sono “I Venerdì 17â€, “Les Troublamoursâ€, “Punto Est Ensembleâ€, “Giuseppe Di Gennaro and Bandâ€, “Jam Session finale con DJ Setâ€, e AnimaMundi. Un modo, insomma, per ribadire anche con la libertà della musica e con la sua forza aggregativa come “Giù le mani da Punta Palascia†voglia che Otranto sia “Arca di pace†e non “Arco di guerraâ€.
la mostra fotografica prevista presso Punta Palacia non si farà per problemi logistici. Tutta la manifestazione si svolgerà presso località "Orte", a sud di Otranto (si raggiunge andando verso il porto)
Personalmente trovo abbastanza controverso organizzare una manifestazione (sulla quale sono completamente daccordo) basata "sulla salvaguardia del paesaggio e dell'ambiente, sulla valorizzazione dei beni comuni e delle risorse naturali" e subito dopo tenere una serie di concerti in uno dei posti più belli dal punto di vista naturalistico. Siete proprio sicuri che un tale affollamento di persone e tutto ciò che comporta (mozziconi, lattine, piante calpestate, rumori notturni, ecc.) sia coerente con i propositi della manifestazione?
tratto da "LeccePrima.it"
premesso che è sempre costruttivo scambiare le proprie opinioni e per me ascoltare consigli e "tirate di orecchio",concordo con voi sulle preoccupazioni che una manifestazione del genere può generare. Vi assicuro che da parte mia in quanto Presidente del Comitato,ma prima di tutto figlio della terra di Otranto,ci sarà la richiesta di applicare tutte le misure possibili perchè il luogo resti intatto dopo la serata.Sono ottimista rispetto a ciò per il fatto che il luogo è al limite della baia dell'orte l'area è piccola e delimitata.Ho chiesto di usare con moderazione i volumi e mettere più persone che non facciano scendere le auto in pineta e dintorni.Proporrò dihiedere una cauzione a chi entra alla festa di 5 euro che verranno restituiti con il sacchetto della spazzatura che noi daremo vuoto e ritireremo pieno.Ci saranno volontari addetti alla sicurezza e al controllo dei fuochi etc...Ho previsto anche molto altro a difesa del luogo ma tenete anche conto che il luogo è stato scelto a maggioranza nel comitato in cui , ovviamente , non decido io.
Un abbraccio ad entrambi. Umberto Lanzilotto