rassegna stampa
"La quercia delle Cento Pecore tornerà in piedi".
Scorrano: il presidente della Provincia Pellegrino risponde ai cittadini e spiega gli interventi in atto, che vedono in prima linea il corpo forestale. "Mezzi meccanici la riporteranno in verticale"
Scorrano: La quercia delle Cento PecoreMessa in ginocchio dal vento, ma presto ristabilita in posizione verticale. E’la maestosa “Quercia delle Cento Pecore†di Scorrano, patriarca verde di ben 800 anni. Ad assicurare, e a spiegare, gli interventi al momento in atto è il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino. “La quercia sarà riportata in posizione verticale con l’impiego di mezzi meccanici adeguati alla sua mole e consentirà il riallocamento nel terreno, già predisposto allo scopo, dalla parte di apparato radicolare fuoriuscita a seguito dell’abbattimento. L’intervento prevede, inoltre, opere di controventatura, di cui sono già stati eseguiti i plinti di ancoraggioâ€.
Pellegrino risponde così alle continue sollecitazioni di associazioni e cittadini, che hanno chiesto lumi, in queste settimane, su quanto stiano facendo ente provinciale e corpo forestale dello Stato. A tale proposito, il presidente tiene a precisare che “nella materia non esiste una possibilità diretta della Provincia, che rientra nella competenza del corpo forestale dello Stato, anche ai sensi della legge regionale 14 del 31 maggio 2001, recente normativa di tutela degli alberi monumentali nel territorio puglieseâ€.
Rifiuti: le richieste dei comuni pugliesi alla Regione
“Vogliamo riappropriarci del nostro grado di responsabilità, il commissariamento deresponsabilizza”, è quanto ha dichiarato il presidente di ANCI Puglia, Michele Lamacchia nel corso dell’incontro di ieri tra ANCI, ATO rifiuti e Regione.
Alla riunione, voluta dall’Associazione dei comuni, erano presenti tutti i referenti dei 15 ambiti territoriali per la gestione integrata dei rifiuti, il presidente della Giunta regionale, Nichi Vendola, l’assessore all’ecologia, Michele Losappio e il dirigente di settore, Antonello Antonicelli.
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Rifiuti, sequestro pet-coke tossico a Taranto
Circa 6.000 tonnellate di scarti della lavorazione del greggio provenienti dal Sudamerica sono state sequestrate all'interno della discarica Italcave. Era di pessima qualità e con presenza eccessiva di zolfo, ma sarebbe stato ugualmente venduto come combustibile
Circa 6.000 tonnellate di pet-coke, materiale di scarto della lavorazione del petrolio greggio, provenienti dal Sudamerica sono state sequestrate in un'area all'interno della discarica Italcave, a circa tre chilometri da Taranto. Il decreto di sequestro è stato firmato dal pm del Tribunale di Taranto Matteo Di Giorgio ed eseguito da personale dell'Agenzia delle dogane di Taranto e dai carabinieri del Noe di Lecce.
Secondo l'accusa, il pet-coke, che in base ad una norma del 2004 può essere usato come combustibile industriale se ha particolari caratteristiche, era di pessima qualità , con presenza eccessiva di zolfo, ma sarebbe stato ugualmente venduto come combustibile. In questo modo sarebbe stata pagata un'accisa inferiore a quella prevista.
Per gli investigatori, infatti, quel tipo di pet-coke era tossico e pericoloso, da stoccare e smaltire come rifiuto speciale, e non poteva essere rivenduto quale combustibile industriale. L'indagine della dogana, incrociata e unificata con un'altra del Noe, è nata da accertamenti sui pagamenti delle accise. L'area in cui era depositato il pet-coke era stata affidata in gestione a terzi dal titolare della discarica.
British Gas ricorre al TAR contro Piano Energetico Ambientale Regionale
Brindisi LNG (gruppo British Gas) ha presentato ricorso al TAR di Lecce per l'annullamento del Piano Energetico Ambientale Regionale.Il motivo risiede nel fatto che la Regione ha previsto nel PEAR un rigassificatore, ma ha contemporaneamente ribadito l'intenzione di rispettare la volonta' del suo Consiglio.
Infatti nel PEAR e' indicato come ''doveroso citare la mozione approvata all'unanimita' nel Consiglio Regionale del 4/8/2005 secondo la quale non risulta praticabile la proposta del sito brindisino di Capobianco''.
La Brindisi LNG imputa al Governo Regionale il rispetto della volonta' del Consiglio che forse vorrebbe fosse sostituita da sudditanza verso il mondo imprenditoriale e verso la stessa societa' privata inglese come potrebbe essere accaduto in un recente passato.
La zona industriale di Gallipoli trasformata in discarica
La zona industriale di Gallipoli trasformata in una gigantesca discarica abusiva. LeccePrima.it pubblica un esauriente dossier fotografico sulla situazione di degrado visibile anche dalla Statale 101. Il dossier completo su Lecceprima.it
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Sviluppo ecocompatibile della costa. Nardò nel progetto nazionale
Progetto eco-governance: Nardò unico Comune in Italia. Il tavolo tecnico sarà nella masseria di Torre Nova di Portoselvaggio e l’operazione rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la valorizzazione dell’area e dello splendido insediamento nel cuore del parco. Il Comune di Nardò è l’unico ente a scala comunale, in Italia, a partecipare al progetto Interreg “Eco-governance†- Fondamenti ecologici per il governo dello spazio costiero adriatico: ecologia, monitoraggio e gestione degli ecosistemi acquatici di transizione e vede il Comune di Nardò partner insieme all’Università degli studi di Bari, Icram Roma, Apat, Università politecnica delle Marche, Siba, Università del Salento, Università ca’Foscari di Venezia, Apra FVG, Cnr-Ismar Lesina, Università di Bologna/Ravenna, Università di Ferrara, Università di Trieste, Arpa-Veneto, Regione Puglia e Arpa-Puglia.
L’iniziativa, che per il Comune neritino è stata seguita dall’assessore all’Urbanista e Ambiente Mino Natalizio con l’ausilio dell’architetto Antonio Vetrugno, è finalizzata a formare personale specializzato nel governo dello spazio costiero adriatico.
Palacia, una festa civile, una battaglia importante
Otranto: concerto per Punta PalaciaBallano, ridono, cantano a squarciagola. Alla festa della Palascia, la gente si diverte e si diverte davvero. Nessuno dimentica, però, che dietro alla festa, c’è una causa importante, per la quale si è tutti insieme. Sono le ore 18 di un sabato 18 agosto e, nonostante le smentite e le correzioni, le mezze voci ed i presunti rinvii, sul luogo della manifestazione la gente inizia ad arrivare in massa: un popolo pacifico, armato solo di buone intenzioni, desideroso di conoscere, di capire perché mai si voglia realizzare un progetto di quel tipo in una zona tanto speciale, densa di ricordi per gli Otrantini ed incastonata dentro contorni quasi poetici di un’altra epoca; il “faro dei popoliâ€, dunque, accoglie il “popolo della Palasciaâ€, gente unita dall’idea che la salvaguardia del territorio è la vera sicurezza su cui puntare: non servono basi, non in quel luogo almeno. Sul sito accorrono diversi personaggi illustri, tra cui sindaci ed amministratori: il più atteso è, però, il sottosegretario all’Ambiente, Laura Marchetti, che segue con trasporto il resoconto della controversa vicenda e promette una celere interrogazione parlamentare.
Dopo il passaggio dei Punkabestia
ecco cosa rimane dell'ex centro di prima accoglienza "lorizonte", sulla Squinzano-Casalabate, dopo le settimane di occupazione da parte dei Punkabestia. Emilio Faivre sfidando il tanfo e il voltastomaco ha realizzato un dettagliato dossier fotografico, disponibile sulle pagine di LeccePrima.it. Vi invitiamo a visitarlo.
Rigassificatore verso lo stop totale
Il ministero per lo Sviluppo economico ha inviato una nota alla società Brindisi Lng (British Gas) e agli enti locali brindisini nella quale si comunica l'avvio del procedimento finalizzato alla sospensione dell'efficacia dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio, rilasciata con decreto il 21 gennaio 2003, del terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto di Brindisi
Il ministero per lo Sviluppo economico ha inviato una nota alla società Brindisi Lng (British Gas) e agli enti locali brindisini nella quale si comunica l’avvio del procedimento finalizzato alla sospensione dell’efficacia dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, rilasciata con decreto il 21 gennaio 2003, del terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto di Brindisi.
La decisione – a quanto è stato reso noto – è stata adottata in seguito al parere motivato espresso dalla Commissione europea lo scorso 18 luglio nel quale, in relazione alla costruzione del rigassificatore di Brindisi, si afferma che lo Stato italiano è venuto meno agli obblighi imposti dalle direttive comunitarie sulla valutazione di impatto ambientale e sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose.
Figuraccia del Governo su Cerano
La Puglia è il pozzo dei veleni, l’inquinamento fa ammalare i salentini, la co2 di Cerano nel 2006 è aumentata fino a 23 milioni di tonnellate l’anno. Per il governo, però, la riduzione dei fumi non è una priorità : interrogato sull’emergenza Cerano nel question time dal deputato Luigi Vitali, il ministro Vannino Chiti ha detto parole vaghe sul protocollo di Kyoto, ha rimandato tutto all’autorizzazione integrata ambientale e ha detto che «il governo vuole la coerenza ambientale». Ma non ha spiegato se il governo affiancherà il Salento nella richiesta di ridurre di un 1/3 le emissioni della megacentrale. L’azzurro Vitali ha quindi ironizzato sulla battaglia del presidente della provincia di Brindisi Michele Errico. «Fa la figura del giapponese – dice – che nessuno ha avvertito della fine della guerra». Vent’anni fa il Salento con due referendum rifiutò Cerano; vinsero i poteri forti e la centrale si fece.
Sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio
Si terrà venerdì 27 luglio a Casarano il forum sulle scelte strategiche per lo sviluppo del territorio. Tema dominante la sostenibilità ambientale
Un forum plenario per avviare la costruzione di un piano d'azione ambientale e soprattutto la definizione di una strategia condivisa per la sostenibilità ambientale, sociale, ed economica del basso Salento. Si terrà venerdì mattina, 27 luglio, a Casarano, a partire dalle 9.30, nell'istituto tecnico per geometri, via Pendino, il forum dell'agenda 21 locale convocato in seduto plenaria, momento topico del progetto "Oltre BaSA21"- basso Salento agenda 21 promosso da "Area Sistema di Casarano e Comuni Associati s.c.a r.l." e finanziato dal P.o.r. Puglia 2000-2006, Misura 5.2. - Area di Azione 1 - Incentivi per la redazione dei piani d'azione ambientali".