Otranto
Baia dei Turchi, il Comune incassa un'altra vittoria
Baia dei Turchi 080707 - 1Torna protagonista delle cronache la Baia dei Turchi, la spiaggia caratteristica da tempo al centro di una controversa vicenda giuridica, riguardante la concessione demaniale. Un breve riassunto delle puntate precedenti è d’obbligo: nei mesi estivi, il comune di Otranto aveva emesso una sospensiva ai danni dei concessionari della “spiaggia libera con serviziâ€, con un atto di revoca del permesso di costruire e con l’ingiunzione di rimuovere i manufatti installati sull’area demaniale, per il ripristino dello stato dei luoghi, entro novanta giorni dalla data di notifica del provvedimento. Con ordinanza emessa il 29 agosto scorso, il Consiglio di Stato si era pronunciato favorevolmente sull’istanza di sospensiva presentata dal Comune.
Palascia, respinta richiesta ampliamento della base
Il “niet†della Regione Puglia all’ampliamento della base militare di Punta Palascia, la località per la quale è nata e proseguita nel tempo una lunga campagna condotta da attivisti di tutto il Salento, segna un punto a favore proprio di chi ha sempre sostenuto che la tutela dei luoghi naturali dovesse sopravanzare qualsiasi altra logica. Per il presidente della Provincia Giovanni Pellegrino, che è sceso in campo personalmente insieme ai movimenti che si sono ricreati attorno al simbolico faro che svetta sulla scogliera, si tratta comunque di un fatto piuttosto scontato. “E’ il verificarsi di un fenomeno attesoâ€, ha commentato dopo il nuovo alt ad interventi invasivi nella località che ricade nel territorio di Otranto.
"Terre d'Oriente", come stanno le risorse idriche?
Vengono presentati nel pomeriggio, nel castello aragonese di Otranto, i risultati del progetto “Fruibilità di risorse idriche pregiate nel territorio afferente all’unione dei comuni terre d’Oriente†(Otranto, Uggiano La Chiesa, Giurdignano, Muro e Poggiardo), un programma di studio sulle acque della zona, realizzato dal laboratorio di igiene e di chimica del Dipartimento di Scienze dell’Università del Salento, finanziato dal Consorzio universitario interprovinciale salentino e cofinanziato dall’Unione dei Comuni.
Spiega nel merito il progetto Antonella De Donno, docente universitaria e ricercatrice, che è tra coloro che se ne sono occupati in prima persona: “Obiettivo in un anno e mezzo di attività – afferma - era la valutazione dello stato di salute delle falde acquifere con un modello di analisi multidimensionale, finalizzato ad individuare aspetti quantitativi e qualitativi della falda, individuando i fattori di rischio, ossia tutti quei potenziali condizionamenti che possono agire sullo stato delle acqueâ€.
Lungo i percorsi delle Memorie - Camminare con Avanguardie
Logo AvanguardieDomenica 25 novembre si torna a camminare con Avanguardie in quel di Otranto, lungo i percorsi delle Memorie, che non sono solo i ricordi e le storie del passato ma anche un luogo importante della storia locale. Qui edifici atipici e chiese rupestri danno una connotazione speciale a questa parola che richiama, di per sé, già miti ed epopee. Tra questi luoghi e gli spazi circostanti esiste un bel percorso da camminare con attenzione, per scoprirne i colori evidenti e le sfumature nascoste, tra terra, cielo e mare.
Ritrovo ore 09.00 al parcheggio di fronte la strada di accesso all'area portuale di Otranto. Pranzo al sacco, abbigliamento e scarpe idonee ad una camminata su sterrato e roccia, voglia di stare in compagnia. Per maggiori informazioni scrivere a info@avanguardie.net o telefonare al 347.9527701
Palascia: disattese le aspettative dei cittadini
Il Genio Militare si muove in tutt’altra direzione rispetto a quanto concordato
Il Comitato “Giù le Mani da Punta Palascìa†e i Giuristi Democratici avevano espresso cauto ottimismo alla fine del tavolo informale del 25 settembre a Roma, considerata l’ampia disponibilità a rispettare le istanze della popolazione salentina da parte del Genio Militare, giunto al tavolo già con sostanziali modifiche al progetto originario, sino al punto di impegnarsi a valutare la concreta possibilità di arretrare rispetto all’area in cui originariamente era stata prevista l’esecuzione dei lavori, nel rispetto del Parco, della zona SIC e degli altri vincoli esistenti sull’area di punta Palascia.
Quel cauto ottimismo oggi muta in forte preoccupazione, constatata la totale disinvoltura con cui la Direzione del Genio dei Lavori e del Demanio ha inteso dar seguito a quegli accordi: praticamente disattendendoli. E’ quanto si ricava dal nuovo progetto presentato a seguito di consultazioni con il Comune di Otranto e del quale soltanto oggi il Comitato ha potuto prendere visione.
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“Poseidon non provocherà danniâ€
Edison, la Società che ha progettato e dovrà realizzare la tratta strategica di gasdotto Italia-Turchia entro il 2012, ha rassicurato il Consiglio Comunale di Otranto.
La cronaca amministrativa di Otranto vive ore convulse: dall’ultimo Consiglio Comunale, durato sette ore, novità significative circa il progetto Poseidon. Nei giorni scorsi, il sindaco Cariddi e l’assessore all’Ambiente, Salvatore Miggiano, hanno incontrato a Palazzo Melorio Roberto Potì, direttore centrale per i progetti di sviluppo per Edison, la Società che ha progettato e dovrà realizzare la tratta strategica di gasdotto Italia-Turchia, “Poseidonâ€, entro il 2012. L’incontro, nato dalla naturale esigenza dell’Amministrazione di conoscere un progetto di importanza rilevante che vedrà interessata la città , ha permesso ad Edison di illustrare più chiaramente i propri piani operativi e rassicurare maggiormente le associazioni ambientaliste. La Edison ha argomentato sul “Poseidonâ€, evidenziando come esso sia frutto di un lungo percorso di ricerca, teso ad evitare con tecniche avanzate ogni minimo impatto ambientale. Anche sull’annosa questione delle “praterie di posidoniaâ€, la preziosa alga marina protetta da convenzioni internazionali e fondamentale per l’ossigenazione del mare e contro l’erosione costiera, Edison ha garantito l’incolumità dell’alga, attraverso mirati accorgimenti (si è parlato di un particolare sistema di trivellazione, capace di passare sotto alla posidonia, ma l’idea sarebbe già stata deposta).
Una vittoria per Baia dei Turchi
Otranto: Baia dei Turchi (14 Luglio 07)Baia dei Turchi è libera! Crediamo di potervi comunicare con enorme soddisfazione che la vicenda della Baia dei Turchi ha avuto un esito positivo e...definitivo! Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Otranto, annullando la sentenza del TAR che si era pronunciato a favore della concessionaria. Vale a dire: abbiamo vinto noi, i cittadini liberi che desiderano solo che i propri diritti vengano rispettati, ha vinto l'ambiente che in questo modo viene tutelato e riceve un seppur piccolissimo gesto di scuse da parte degli essere umani. E' solo l'inizio, non ci fermeremo qui, sopratutto perché la sentenza del Consiglio di Stato a favore del comune apre la strada ad un nuovo corso per le nostre coste ed il nostro territorio. Speriamo di vedere presto la spiaggia libera da quella orrribile struttura anche se invitiamo tutti a continuare a vigilare...NON SI SA MAI!
UMBERTO LANZILOTTO e LAURA CARONE
Comitato "Giù le Mani dalla Costa".
IN ALLEGATO
la sentenza del Consiglio di Stato, in cui si legge
"...considerato che, sul piano del periculum, risulta prioritario l'interesse pubblico alla conservazione della integrale fruizione collettiva ed alla non trasformazione dell'area..."
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Anche il Ministero dell'Ambiente si interroga su Punta Palascia
Arriva da Roma la richiesta di un vertice su Punta Palascia. E coinvolgerà Comune, comitato anti-cemento, Provincia e Regione oltre che ovviamente, la Marina Militare. A chiedere ufficialmente l’apertura di un tavolo di discussione sul progetto di ampliamento della caserma sulla costa otrantina è stato il Ministero dell’Ambiente con una lettera firmata dal sottosegretario Laura Marchetti in cui si chiede una cosa semplice. Cara Marina Militare – scrive in sostanza il Ministero – il progetto di Punta Palascia è una scelta discutibile. E allora discutiamola, insieme a tutti gli altri enti interessati. «Ora sarà la Marina a indicare – spiega la Marchetti – data e luogo dell’incontro e sono sicura che insieme troveremo una soluzione alternativa e condivisa». Insomma anche da Roma si chiede alla Marina un passo indietro. E non solo metaforicamente: tra le ipotesi ufficiosamente già discusse ci sarebbe proprio la possibilità di arretrare il progetto, spostandolo all'interno del territorio
La Regione vuole chiarezza su Punta Palacia
11 vincoli sull'area interessata al progetto di ampliamento della base militare
Sull’ipotesi di allargamento della base della Marina ad Otranto interviene l’Assessorato Regionale all’Ecologia. Di seguito riportiamo la comunicazione dell’Ufficio Parchi della Regione alla Direzione del Genio Militare della Marina relativa ai lavori di ammodernamento delle strutture militari presenti in Contrada Palascia, nell’area del Parco Regionale Costa d’Otranto. La nota è stata altresì inviata anche al Sindaco del Comune otrantino.
“A seguito di quanto appreso da notizie di stampa in merito a lavori avviati inerenti “ammodernamento della vecchia caserma e il suo ampliamento con nuove strutture in c. a. e torri alte undici metri†(…) in contrada Punta Palascia ad Otranto (Corriere del Mezzogiorno del 19.08.07), con la presente si rende noto che:
- l’area oggetto di intervento ricade all’interno del perimetro del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto – S.Maria di Leuca - Bosco di Tricase†istituito con LR n.30 del 26.10.2006 (BURP n.143 del 3.11.2006) nonché all’interno del
SIC “Costa Otranto – S. Maria di Leuca†cod. IT915002;
Palacia, una festa civile, una battaglia importante
Otranto: concerto per Punta PalaciaBallano, ridono, cantano a squarciagola. Alla festa della Palascia, la gente si diverte e si diverte davvero. Nessuno dimentica, però, che dietro alla festa, c’è una causa importante, per la quale si è tutti insieme. Sono le ore 18 di un sabato 18 agosto e, nonostante le smentite e le correzioni, le mezze voci ed i presunti rinvii, sul luogo della manifestazione la gente inizia ad arrivare in massa: un popolo pacifico, armato solo di buone intenzioni, desideroso di conoscere, di capire perché mai si voglia realizzare un progetto di quel tipo in una zona tanto speciale, densa di ricordi per gli Otrantini ed incastonata dentro contorni quasi poetici di un’altra epoca; il “faro dei popoliâ€, dunque, accoglie il “popolo della Palasciaâ€, gente unita dall’idea che la salvaguardia del territorio è la vera sicurezza su cui puntare: non servono basi, non in quel luogo almeno. Sul sito accorrono diversi personaggi illustri, tra cui sindaci ed amministratori: il più atteso è, però, il sottosegretario all’Ambiente, Laura Marchetti, che segue con trasporto il resoconto della controversa vicenda e promette una celere interrogazione parlamentare.
Domani manifestazione e concerto per Punta Palacia
Tutto pronto o quasi per la manifestazione di sabato 18 agosto, l’iniziativa che il comitato “Giù le mani da Punta Palascia†ha organizzato ad Otranto per dire il proprio no al progetto della Marina Militaresull’ampliamento della base in una zona di grande valore paesaggistico e di cui si è ampiamente parlato e scritto nei giorni scorsi.
Conferenza stampa per Punta Palacia
Gentilissimi,
a nome del Comitato Giù le mani da Punta Palacìa Vi invito alla Conferenza Stampa indetta per DOMANI 17 AGOSTO ALLE ORE 12:00 PRESSO PALAZZO ADORNO (Provincia di Lecce). Si parlerà di tutte le iniziative del Comitato per la difesa della bellissima scogliera di Punta Palacìa contro il progetto della Marina Militare Italiana di ampliare la propria base proprio su quel territorio che è Parco Regionale. Ricordo che la Marina Militare ha aperto un cantiere per l'ampliamento della base (alloggi, garage per automezzi e due torri di 11 metri) senza chiedere l'autorizzazione paesaggistica, necessaria per legge.
Saranno presenti i rappresentanti del Comitato Giù le mani d Punta Palacìa.